Dott.ssa Elena Mangia nata a Galatina il 20 dicembre 1984.

Sin da piccola sentivo il desiderio di aiutare l’”altro” che per limitazioni fisiche non poteva essere completamente autosufficiente e quindi  nel 2007 mi sono laureata in Fisioterapia, specializzandomi nell’ambito neurologico. In seguito, volendo approfondire la visione olistica, e per così dire orientale della medicina, mi sono diplomata in Shiatsu e Naturopatia.

Credo fortemente che l’operatore sanitario ha a che fare con la persona e non con la patologia perciò la salute e il ben-essere della persona è il frutto dell’equilibrio di 3 fattori, il cosiddetto Triangolo della Salute, ossia: aspetto strutturale, aspetto metabolico e aspetto emozionale con tutti i relativi micro aspetti  a cui si legano queste tre grandi macro aree. Quindi qualsiasi alterazione di questo equilibro è unica e personale e il “paziente” viene indirizzato e sostenuto e responsabilizzato nell’autogestione del suo malessere.

Quindi, dopo diverse esperienze lavorative dal 2007 ad oggi presso diversi centri di riabilitazione a Bari e provincia, ho deciso di realizzare un centro di medicina integrata, insieme ad altri professionisti di cui Kalikardia asd ha il piacere di avvalersi, in cui si confronteranno ed integreranno le diverse conoscenze proprie della medicina cosiddetta convenzionale e di quella complementare per affrontare in maniera più appropriata  e a 360 gradi qualsivoglia squilibrio del sistema corpo-mente.

Quindi il mio approccio alla salute vede la Fisioterapia, lo Shiatsu e la Naturopatia in un continuo integrarsi  e confrontarsi.

    Cosa sono la Fisioterapia, lo Shiatsu e la Naturopatia?

    La Fisioterapia ha lo scopo di prevenire, diagnosticare, curare e riabilitare pazienti affetti da patologie o disfunzioni congenite o acquisite in ambito neuromuscoloscheletrico e viscerale , con l’obiettivo ultimo e sempre presente del recupero funzionale e dell’integrazione della persona nel suo ambiente sociale, familiare e lavorativo attraverso diversi interventi terapeutici. 

     Nella mia formazione ho approfondito le metodiche  di riabilitazione manuale, neurologica, respiratoria, cardiologica e di linfodrenaggio metodo Leduc.

    Lo Shiatsu, come viene definito dalla Federazione Nazionale Scuole di Shiatsu e dalla FISIEO, Federazione Italiana Shiatsu Insegnanti ed Operatori, è “una forma di trattamento manuale di origine giapponese che si basa essenzialmente su pressioni perpendicolari e costanti finalizzate a stimolare la capacità di risposta vitale dell’utente, eseguite principalmente con palmi, pollici e gomiti”, agisce sul flusso energetico dell’essere umano ed  è rivolta sia a comprenderne i principi di funzionamento sia a favorirne la circolazione nel corpo. Nel momento in cui c’è un’alterazione o blocco in questo flusso c’è la patologia, o Yaki. Nell’Istituto Mi Zai Shiatsu, la scuola che io frequento, viene studiato il sistema di Masunaga, il quale diede un notevole contributo allo sviluppo dello shiatsu, reintegrandolo alla filosofia tradizionale e alle applicazioni della Medicina Tradizionale Cinese. 

    In effetti, fondamentali sono nella mia pratica i riferimenti alla MTC e l’uso della moxibustione, millenaria  tecnica cinese che consiste nell’azione prolungata del calore derivato dalla combustione dell’ artemisia su vari punti del corpo. 

    La Naturopatia è, come definita dal dottor Lanza, “ la sintesi di molteplici metodi naturali per il mantenimento e la tutela della salute dell’essere vivente in relazioni alle caratteristiche costituzionali e alle influenze ambientali, conformemente alle leggi biologiche che ne regolano l’esistenza.”

    Secondo il concetto naturopatico,  la malattia è la manifestazione locale di un disordine generale, un’intossicazione degli umori, sangue e linfa, che l’organismo tenta di rimuovere. Quindi il naturopata, nelle diverse avvisaglie e alterazioni di salute più o meno evidenti che il sistema mente-corpo manifesta, cerca di comprendere  le cause del malessere, piuttosto che curare solo il sintomo, trovando insieme al paziente la via più appropriata per affrontarlo. Nel fare ciò si serve di iridologia, fitoterapia, riequilibrio nutrizionale, integrazione con oligoelementi,  floriterapia e diverse tecniche manuali come la riflessologia plantare.  

    Quindi nel mio lavoro mi affido a questi validi strumenti, non mancando mai il confronto con gli altri operatori sanitari per una valutazione più completa e integrata, per affrontare diverse condizioni fisiologiche e patologiche come:

    • Dolori e traumi acuti e cronici dell’apparato scheletrico e neuromuscolare, artrosi, infiammazione dei nervi(sciatica, neuralgia trigeminus, parese fasciale, sindrome del tunnel carpale alcune sindromi neurologiche, ecc.) ; 
    • patologie flogistiche a carico dei tendini e dei tessuti molli (tendinite borsiti, entesiti).
    • Malattie acute e croniche dell’apparato respiratorio;
    • in gravidanza per stimolare il movimento del feto predisponendolo all’uscita naturale dal canale del parto;
    • forme dolorose di varia natura e varia localizzazione, indigestione, metabolismo lento, dolori causati da stress e tensioni, insonnia, vertigini,
    • edemi linfatici (di specie primaria e secondaria)
    • cura consecutive del cancro (per esempio dopo operazioni al seno con estrazione di linfoghiandole)
    • edemi di inattività (paralisi)
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